OsteRita nasce nel 2025 da un’idea di Matteo Sivero, ispirata al sogno della nonna Rita: unire la tradizione della cucina povera e contadina italiana con creatività e innovazione. La sua cucina valorizza sapori autentici, emozioni e ricordi, puntando all’essenza più che all’apparenza, e celebra i piatti simbolo della cultura italiana seguendo il ritmo delle stagioni.



Nel cuore della Valpolicella, tra vigneti e natura rigogliosa, questo ristoranto è ospitato nello storico edificio degli anni ’50 chiamato “La Cooperativa”, oggi restaurato nel rispetto della sua identità originale, rappresenta l’incontro tra memoria e contemporaneità. La visione dello Chef Matteo Sivero dà vita a uno spazio conviviale dove tradizione, innovazione e attenzione alla sostenibilità convivono in equilibrio.
OsteRita: una cucina su misura tra innovazione, performance e spazi storici
Dietro la cucina di OsteRita c’è un progetto costruito con precisione e visione. Lo Chef Matteo Sivero, insieme al team tecnico e commerciale di Olis, ha dato vita a una soluzione su misura capace di coniugare alte prestazioni professionali e ottimizzazione degli spazi, una sfida resa ancora più complessa dalle dimensioni contenute dell’edificio storico che ospita il ristorante.

La scelta delle attrezzature è stata attentamente studiata per garantire efficienza, ergonomia e continuità operativa. Al centro del progetto spicca la nuova Super Griglia completa di accessori dedicati, tra cui affumicatore e alzatina porta ingredienti, pensati per ampliare le possibilità creative dello chef e migliorare il flusso di lavoro.
A completare la linea, il cuocipasta touch, progettato per standardizzare processi e risultati, assicurando precisione e supporto costante alle esigenze della brigata.





Dettagli come le nuovissime manopole in acciaio e la porta attrezzata con supporto utensili confermano l’attenzione non solo alla performance, ma anche alla funzionalità quotidiana, in un ambiente dove tecnologia contemporanea e anima storica convivono in perfetto equilibrio.


Chef Matteo Sivero
Matteo Sivero, veronese classe 1995, è diventato a soli 19 anni il più giovane chef stellato d’Italia, mantenendo la stella Michelin per sette anni consecutivi. Cresciuto accanto ai nonni Rita e Antonio, scopre la passione per la cucina osservando la nonna preparare i piatti della tradizione napoletana.
Tra scuola alberghiera, turni all’alba in pasticceria e lavoro nei ristoranti di Verona, trasforma sacrificio e disciplina in una carriera internazionale fatta di premi, collaborazioni e progetti con ambasciate italiane nel mondo. Per Sivero, la stella Michelin non è mai stata un traguardo, ma la naturale conseguenza di dedizione, rigore e passione assoluta per la cucina.

”Curiosità e voglia di migliorarsi non sono mai mancati”